COMUNICATI STAMPA 2013

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 TORNANO LE LENTICCHIE DELLA LIPU!
 
 

Sabato 30 e domenica 1° dicembre i volontari della Lipu-BirdLife Italia saranno in piazza per “Un Natale per la Natura”, la campagna che sostiene i progetti dell’Associazione a favore dei luoghi naturali più importanti e preziosi in Italia.

I volontari offriranno, in cambio di una donazione, prodotti biologici come le lenticchie e la pasta biologica, prodotte dalla cooperativa La Terra e il Cielo, e il vino biologico Supèrbio, prodotto dall’azienda vinicola Decordi, il tutto in una bellissima confezione in cartone riciclato.

Con “Un Natale per la Natura” la Lipu intende tutelare le aree naturalistiche italiane più preziose e ricche di biodiversità, minacciate da interventi dell’uomo che spesso causano distruzione degli habitat naturali e la diminuzione o scomparsa degli uccelli.

 
Ci sarà anche la degustazione del Nero d’Avola!
 
Durante queste due giornate i volontari continueranno a raccogliere firme per la petizione contro l’uso dei richiami vivi!
 
La sezione Lipu di Palermo sarà in via Cavour, antistante La Feltrinelli, dalle 9.30 alle 20.00.
Per informazioni:
 
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COMUNICATO STAMPA
 
UN’INSOLITA PRESENZA IN PIENO CENTRO DI PALERMO: RECUPERATO UN ESEMPLARE DI BECCACCIA!
 
Un esemplare di beccaccia (Scolopax rusticola) è stato rinvenuto l’altro ieri sera, 06 novembre, nei pressi di via Notarbartolo in mezzo alla strada. Soccorso da un passante, è stato prontamente consegnato ai volontari della Sezione Lipu di Palermo. L’esemplare, debilitato, doveva essere in migrazione e, stremato dalle forze, si sarà posato per riposarsi. La beccaccia è un trampoliere (ordine Caradriformi, famiglia Caradridi) che si ciba di invertebrati, uno dei pochi della sua famiglia che frequenta ambienti boscosi ma a volte si rinviene anche lungo la costa o in zone umide. E’ un migratore regolare e svernante (migra di notte come la maggior parte degli uccelli), ma la sua popolazione appare in diminuzione presumibilmente dovuta alla pressione venatoria, visto che è una preda ambita dai cacciatori! L’animale è stato portato al Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu a Ficuzza.
 
Palermo, 08 novembre 2013
 
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu palermo
3492196124

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UNA PETIZIONE CHE POTRA’ RIDARE LA LIBERTA’
AI PICCOLI UCCELLI:
 
SABATO 26 E DOMENICA 27 OTTOBRE
 
I BANCHETTI LIPU CONTRO I RICHIAMI VIVI
 
Rapiti alla vita selvatica, imprigionati e costretti a cantare fuori stagione.
 
Nelle piazze la petizione che chiede l’abolizione dell’utilizzo degli uccelli
 
come esche vive per la caccia. Anche a Palermo si potrà firmare in via Cavour.


 


 


Piccoli uccelli migratori privati della libertà, detenuti al buio, maltrattati e costretti a cantare fuori stagione per richiamare i propri simili: la Campagna della Lipu per abolire i cosiddetti “richiami vivi” arriva sabato 26 e domenica 27 ottobre in numerose città italiane, dove i volontari Lipu faranno faranno firmare la petizione contro questa terribile pratica che provoca grandi sofferenze agli uccelli che ne sono vittime.
 
I richiami vivi sono molto richiesti dai cacciatori, che li utilizzano durante la stagione venatoria per attirare con l’inganno e catturare altri uccelli: migliaia di allodole, tordi, cesene, merli, colombacci e pavoncelle sono strappati ogni anno alla vita selvatica e costretti a vivere per sempre in piccole gabbie, al buio, spesso in pessime condizioni igieniche e costretti persino a subire lo strappo delle penne, per indurre una muta artificiale.
 
<<I richiami vivi sono una piccola grande vergogna nazionale – dichiara il presidente Lipu Fulvio Mamone Capriail peggior modo per accogliere la meraviglia della migrazione, in un Paese come l’Italia che è invece preziosissimo per la migrazione degli uccelli. Abolirli è un’impresa difficile ma niente affatto impossibile, se i cittadini ci sosterranno e la politica farà la sua giusta parte”.
 
Ad oggi la petizione Lipu ha superato le 20mila firme, anche online al sito www.lipu.it; ma l’obiettivo, entro due mesi, è quello di raggiungere quota 50mila (o più). Una volta chiusa la raccolta firme, il passo successivo sarà l’appello ai parlamentari ad appoggiare la proposta di legge che introdurrà, nella legge 157/92, il divieto di cattura (e allevamento) degli uccelli a fini di richiamo.
 
<<Chiediamo a tutti di accorrere ai nostri banchetti – aggiunge il presidente Lipu e sostenere e diffondere quest’iniziativa di civiltà, e ringraziamo i nostri volontari che sabato e domenica saranno nelle piazze italiane a dire “No ai richiami vivi”, salutando con speranza la migrazione autunnale>>.
 
 
Coloro che non potranno recarsi ai banchetti possono sottoscrivere la petizione al sito Lipu www.lipu.it.
 


L’appuntamento a Palermo sarà per il 26 e 27 ottobre in via Cavour, antistante La Feltrinelli, dalle 9.30 alle 20.00. Info 3492196124 –
 

 

 

Palermo, 24 ottobre 2013

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EUROPEAN BIRDWATCH 2013
 
CON LA LIPU DI PALERMO 
DOMENICA 6 OTTOBRE 2013 AL LAGO POMA
 
Si terrà nel weekend del 5 e 6 ottobre 2013 la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, l’evento dedicato al birdwatching organizzato dalla LIPU-BirdLife Italia nel contesto di un evento europeo cui partecipano 33 Paesi europei aderenti a BirdLife International.


Nel nostro Paese l’evento, che ha il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare e di Federparchi, si svolgerà nelle oasi e riserve LIPU e, in collaborazione con le numerose sezione Lipu e inoltre con il Corpo forestale dello Stato, in altre aree importanti in Italia per il birdwatching, quali aree protette, zone umide, aree collinari e montane.
La LIPU organizzerà da Nord a Sud visite guidate alla scoperta degli habitat naturali dove si possono osservare circa 300 specie di uccelli selvatici. Per i partecipanti, come di consueto, vi sarà la possibilità di partecipare direttamente a un grande censimento europeo degli uccelli migratori.
In totale sono state 175 le specie avvistate nel nostro paese. A livello europeo, l’Eurobirdwatch 2012, effettuato nei propri Paesi da 41 associazioni aderenti a BirdLife International, ha visto la partecipazione di 65mila persone per un totale di 2.500 eventi dedicati al birdwatching.
La Sezione Lipu di Palermo svolgerà domenica 6 ottobre un’uscita al Lago Poma (PA). La giornata sarà caratterizzata da un breve percorso durante il quale ci fermeremo a censire gli uccelli acquatici ma anche passeriformi. La passeggiata si concluderà nel primo pomeriggio. E’ necessario portarsi il pranzo a sacco.
La visita la lago è su prenotazione. L’appuntamento sarà presso l’Oceania. Successivamente ci si sposterà con mezzi propri.
La partecipazione è gratuita ma è gradita una donazione.
 
Per info 3492196124, lipu.palermo@libero.ithttp://www.lipu.it/news/no.asp?1563 o https://www.facebook.com/events/305693262902102/.
PRENOTAZIONI PER TELEFONO O VIA MESSAGGIO. Non farà fede il “parteciperò” sull’evento!
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Il sito web europeo dedicato all’Eurobirdwatch è presente alla pagina http://ebw2013.vtaky.sk/
 


Con il patrocinio di:


  • Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare
  • Federparchi

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COORDINAMENTO TUTELA RAPACI SICILIA

 

 

CABS – EBN ITALIA – FIR – FONDO SICILIANO PER LA NATURA – LIPU – MAN – WWF


 


COMUNICATO STAMPA


 


LIBERA!


LA GIOVANE AQUILA DI BONELLI


RUBATA AL NIDO IN SICILIA E SEQUESTRATA DAL CFS


È STATA “ADOTTATA” DAI GENITORI NATURALI


 


“Un’azione straordinaria, che ci ha permesso di restituire alla vita selvatica questa rarissima aquila”. E’ il commento del Coordinamento tutela rapaci Sicilia dopo la liberazione, avvenuta il 29 giugno in Sicilia, della giovane aquila di Bonelli predata nel maggio scorso da un nido in provincia di Agrigento e poi sequestrata nei pressi di Alessandria dal Servizio CITES – Divisione Investigativa del Corpo Forestale dello Stato.


Dopo un breve periodo di riabilitazione presso il Centro recupero fauna selvatica della LIPU a Ficuzza (Palermo), la liberazione è stata realizzata attraverso un metodo del tutto innovativo, che prevede il rilascio dell’animale nei pressi del sito da cui era stato prelevato dai falconieri e il suo affidamento ai genitori naturali, una sorta di “riadozione” alla vita selvatica. L’operazione, particolarmente delicata e unica nel suo genere, è stata progettata dai tecnici del Coordinamento tutela rapaci Sicilia Massimiliano Di Vittorio e Andrea Ciaccio.


L’aquilotto era già nelle condizioni di volare – commentano i due esperti – ma solo dopo aver avuto la certezza che i genitori lo riconoscessero, senza dimostrare comportamenti aggressivi, è stato deciso di liberarlo. Da alcuni giorni il rapace staziona nei pressi del nido in compagnia degli adulti che lo assistono nelle prime prove di caccia e continuano a supportarlo per l’approvvigionamento del cibo”.


I tecnici e volontari del Coordinamento hanno quindi assistito alle prime fasi del “contatto con i genitori”, i quali interagiscono con l’aquilotto stimolandolo a volare fin dal primo giorno. Dopo aver trascorso la prima notte, l’individuo, rintracciabile grazie alla trasmittente radio che gli è stata applicata e riconoscibile grazie alla decolorazione alare, ha continuato ad esercitarsi nei giorni successivi in piccoli voli bassi prima di “salire” su una termica e volare in alto nel cielo.


L’animale, guardato a vista dai volontari del Coordinamento, ha dimostrato una certa curiosità allontanandosi di circa sei chilometri dal sito di rilascio prima di farvi rientro in modo spontaneo, dimostrando già una pronta conoscenza del suo territorio.


Possiamo ritenere che l’operazione di liberazione dell’aquila di Bonelli sia completamente riuscita, – conclude la nota del Coordinamento – considerando che si tratta di una specie a rischio di estinzione e di un esemplare rubato per essere poi immesso nel mercato illegale della compravendita di rapaci Questo risultato apre nuove prospettive nel campo della restituzione in natura di animali rari che possono così essere riportati nelle aree di origine”.


Il Coordinamento tutela rapaci Sicilia desidera ringraziare tutti coloro che hanno permesso l’ importantissima restituzione alla vita naturale di questo aquilotto. In particolare un plauso va all’ufficio Cites del Corpo Forestale dello Stato che, grazie alla pronta segnalazione del furto da parte dei volontari impegnati nel campo di sorveglianza in Sicilia, hanno avviato brillanti indagini di polizia giudiziaria con un elevato livello di professionalità e, in sinergia con la Magistratura, hanno consentito il rilascio in natura di questo splendido rapace.


Con questa liberazione salgono a 26 le aquile di Bonelli nate in Sicilia e libere di solcare i cieli.

 

Parma, 3 luglio 2013

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Roma, 14 giugno 2013

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO RITROVA
 L’AQUILA DI BONELLI RAPITA.
LIPU: ENCOMIO PER UNA GRANDE OPERAZIONE A FAVORE DI UNA SPECIE MOLTO MINACCIATA. L’ANIMALE È ORA IN UN CENTRO LIPU.
 
“Siamo estremamente soddisfatti dell’operazione di polizia giudiziaria condotta dagli uomini dell’ufficio CITES del Corpo Forestale dello Stato che ha portato al ritrovamento della giovane Aquila di Bonelli rubata il mese scorso in un nido siciliano” – commenta la LIPU-Birdlife Italia.
“In Italia sopravvivono pochissime coppie di Aquila di Bonelli – afferma Fulvio Mamone Capria, Presidente della LIPU-Birdlife Italia – circoscritte alla sola regione siciliana. E’ una specie valutata in “pericolo critico” dalla recentissima Lista Rossa dei Vertebrati in Italia. Rubare anche una sola aquila è come sottrarre un dipinto di inestimabile valore da un museo. Per questo motivo, l’intervento degli agenti del Corpo Forestale dello Stato è di straordinaria importanza per la stessa sopravvivenza della specie in Italia e meriterebbe un encomio da parte del Capo del Corpo e pene più dure per i ‘ladri di biodiversità’”.
“L’animale sta bene – aggiunge Mamone Capria – ed è ora presso il nostro Centro recupero fauna selvatica di Ficuzza, a Palermo, sotto stretta osservazione dei tecnici e veterinari della struttura. Il suo reinserimento in natura avverrà attraverso un graduale rilascio nello stesso sito dove la giovane aquila è stata rubata dal trafficante di falchi. Sarà un’operazione molto delicata, affidata ad ornitologi professionisti che, con l’aiuto della LIPU e del coordinamento Tutela Rapaci Sicilia, riporteranno il soggetto nell’area del nido sperando che i genitori possano riconoscerla”.

Ufficio stampa LIPU – BirdLife Italia: Via Udine 3/A – Parma
Tel. ++39.0521.273043 – Fax ++39.0521.273419

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Parma, 31 maggio 2013

COMUNICATO STAMPA


 

AQUILA DI BONELLI: GIA’ INVOLATI 12 GIOVANI. PROSEGUE IL CAMPO DI TUTELA DEI VOLONTARI SICILIANI SOSTENUTI DALL’ON.ANDREA ZANONI: “SERVE PIU’ IMPEGNO DEGLI ORGANI COMPETENTI”
Conclusa da poco a Palermo la conferenza stampa del Coordinamento Tutela Rapaci Sicilia con l’eurodeputato, autore di iniziative e interrogazioni sul grave fenomeno del bracconaggio

 

Dodici giovani già involati in queste settimane, altrettanti ancora coi genitori nel nido in attesa del momento giusto per spiccare il loro primo volo e guadagnarsi la libertà. Lo annuncia la LIPU-BirdLife Italia, che prosegue in Sicilia, con le altre associazioni del Coordinamento Tutela Rapaci Sicilia (formato da Cabs, Ebn Italia, Fir, Fsn, LIPU, Man, Wwf), il campo di volontariato per la protezione dell’aquila di Bonelli, una delle specie a maggior rischio di estinzione in Italia (solo 20 coppie rimaste, tutte in Sicilia). La specie, unitamente ad altri rapaci, risulta ancora minacciata dai bracconieri, che si arrampicano sui nidi e rubano i piccoli per poi venderli a cifre altissime nel giro del commercio illegale.

A fianco del Coordinamento, che quest’anno è giunto alla Terza edizione del campo schierando ben 80 volontari, è intervenuto oggi alla conferenza stampa, che si è appena conclusa a Palermo, l’europarlamentare Andrea Zanoni: “Con questa mia presenza – ha dichiarato il deputato europeo – desidero chiedere un maggior impegno da parte degli organi competenti in materia per supportare i volontari del Coordinamento tutela rapaci e per attuare tutte le misure di loro competenza per la risoluzione dei problemi legati alla protezione delle specie più a rischio in Sicilia e in Europa quali l’aquila di Bonelli e il lanario”.

“Ringrazio l’onorevole Zanoni per il suo prezioso intervento al nostro fianco in questa dura e importante battaglia per la legalità e la libertà – aggiunge Fulvio Mamone Capria, presidente LIPU – Le istituzioni devono supportare il duro lavoro dei volontari, organizzando turni di sorveglianza e presidio del territorio. Alla politica chiediamo pene più severe, che servano da deterrente per reati che rischiano di causare l’estinzione di alcune specie come l’aquila di Bonelli e il lanario”.

L’aquila di Bonelli, il lanario e altre specie di rapaci sono vittime di un commercio internazionale che, partendo dalla Sicilia, introduce i pulcini nel mercato europeo e internazionali a prezzi che superano i 10mila euro per individuo. Quest’anno si è verificato un grave episodio: il furto di due giovani aquile dal nido (ormai pronte per l’involo) e la “scomparsa” di alcuni pulcini di lanario, per i quali il Comitato ha sporto regolare denuncia. Il Comitato ha quest’anno allargato la partecipazione a partner europei (Cabs, Committee Against Bird Slaughter e Fir, Found Intervention Rapaces), e inoltre ha coinvolto personalità della politica sensibili al problema del bracconaggio e delle illegalità nei confronti dell’ambiente e della fauna.

Le indagini finora eseguite sembrano confermare come la riproduzione in cattività dei falchi non riesce da sola a soddisfare le richieste del “mercato”. In spregio al significato di libertà e di forza che emanano i rapaci, questi animali vengono costretti a restare fermi su un trespolo, spesso con un cappuccio in testa. Inoltre vengono sottoalimentati, così da essere costretti, dopo il breve volo che viene loro concesso negli addestramenti e nel corso di manifestazioni pubbliche, a tornare nelle mani del falconiere, non per affetto ma perché quest’ultimo li premia con un pezzetto di carne.
 

Ufficio stampa LIPU – BirdLife Italia: Via Trento 49, 43100 Parma
Tel. ++39.0521.273043 – Fax ++39.0521.273419

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AQUILA DI BONELLI: VOLONTARI CERCASI


PER IL NUOVO CAMPO 2013 IN SICILIA.


LIPU: “GIA’ NATO IL PRIMO PULCINO”


L’anno scorso 75 volontari hanno difeso dai bracconieri


30 giovani aquilotti


 


Mamma aquila si è sollevata per un attimo, quel tanto che ha permesso di scorgere la bianca testolina del pulcino appena nato. Per i volontari della LIPU Sicilia è il segnale tanto atteso: la prima nascita nel 2013 di aquila di Bonelli, una delle specie più a rischio di estinzione in Italia, è già avvenuta e avverte che occorre difendersi dalle mani avide dei bracconieri, che in passato, per troppo tempo, hanno agito indisturbate per rubare ai nidi uova e pulcini.


Dopo i primi monitoraggi avviati a gennaio, il nuovo campo sull’aquila di Bonelli è dunque partito: sette le associazioni impegnate, oltre la LIPU, il Cabs, Ebn Italia, Fir, Fsn, Man e Wwf. Un impegno che si annuncia non facile: vigilare i nidi pressoché 24 ore su 24 fino al prossimo maggio, fino a quando cioé l’ultima delle giovani aquile – che da qui a poche settimane verranno alla luce – avrà spiccato il volo. L’anno scorso 75 volontari (erano 37 nel 2011) hanno difeso dai bracconieri 26 coppie nidificanti e 30 giovani aquilotti, regolarmente involati tra maggio e giugno.


 


I volontari dunque si preparano alla nuova stagione ma le associazioni lanciano un appello. “Abbiamo coperto finora per il 75% i turni di sorveglianza ma cerchiamo altri volontari per arrivare al 100% – spiega Angelo Scuderi, consigliere LIPU e coordinatore del campo con Giovanni La Grua – Bastano pochi giorni di disponibilità e questa specie a grave rischio di estinzione avrà una chance in più per sopravvivere”.


 


Per partecipare ai campi di sorveglianza è possibile contattare Angelo Scuderi (tel. 338 8202750 – Email: scuderi.angelo@yahoo.it) o Giovanni La Grua (lagruagio@alice.it)

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 Isola delle Femmine, 09-02-2013

Sabato 9 Febbraio 2013 è stato realizzato alle ore 10.00 presso gli uffici della Riserva Naturale Orientata Isola delle Femmine il III° Laboratorio Mangiatoie.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Sezione LIPU di Palermo e la LIPU-Ente Gestoredella R.N.O. Isola delle Femmine.
Il laboratorio ha visto la partecipazione di 30 bambini e ragazzi che hanno realizzato mangiatoie con materiali di recupero come bottiglie di plastica e buste di tetrapack utili a quelle specie di uccelli come pettirossi, verdoni, passeri, cince, merli ecc. che non disdegnano un aiuto concreto da parte dell’uomo per superare la stagione fredda.
Con l’aiuto dei volontari della LIPU i ragazzi hanno costruito le mangiatoie decorandole con disegni e foto per esporle presso balconi e davanzali delle proprie abitazioni e rifornirle dei resti alimentari, ancora utilizzabili e compatibili con la dieta delle diverse specie, che altrimenti andrebbero a finire in discarica.
L’iniziativa con l’attivo coinvolgimento di bambini e ragazzi realizza l’obiettivo della sensibilizzazione e dell’educazione alle tematiche ambientali che la LIPU rivolge in particolar modo alle giovani generazioni.
L’Evento sarà ripetuto giorno 11 Febbraio con la Sez. Lipu di Palermo nel Comune di Carini a Piazza Duomo dalle ore 10.00 inoccasione del carnevale.
 
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
 
 
Vincenzo Di Dio
Direttore R.N.O. Isola delle Femiine
0918616167

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