img_1291

Migratore e nidificante comune. Il balestruccio (Delichon urbicum) nidifica in colonie su cornicioni e balconi di palazzi e strutture su paesi e borgate. A differenza della rondine, il balestruccio costruisce il nido in ambienti aperti. Nido di fango e paglia, quasi interamente chiuso con un foro d’ingresso nella parte alta. A Palermo vi sono diversi nidi nelle aree periferiche ai margini della città. Inconfondibile per via del groppone bianco, il balestruccio ha coda leggermente forcuta, dorso e capo nero/bluastro, guance bianche e parti inferiori bianche.

Purtroppo viene mal tollerato dalla gente a causa delle deiezioni che finiscono ai piani inferiori, sporcando e infastidendo terrazzi e inquilini. Proprio per questo problema, in una zona di Palermo sono stati apposti dei dissuasori a spillo per impedirne la nidificazione, rompendo i nidi dell’anno precedente. Niente di più tragico e diseducativo! In questi casi basta apporre delle tavolette appena sotto i nidi, in modo che le deiezioni rimangano sulla superficie della tavola.

Anch’essi, come le rondini, si riuniscono in tarda estate in dormitori numerosi su tralicci prima di partire per la migrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.