COMUNICATI STAMPA 2012

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13 dicembre 2012

Palermo, mercato di Ballarò. Dopo il blitz delle forze di polizia dei giorni scorsi, continua la vendita di fauna selvatica protetta
La Lipu chiede nuovi e più assidui interventi
Dopo l’ultimo intervento delle Forze dell’Ordine del 2 dicembre scorso, il mercato dei cardellini di Ballarò si è nuovamente riempito come se non fosse successo nulla. I volontari della Lipu, infatti, a seguito di un sopralluogo,  hanno riscontrato come la vendita illegale di questi ed altri fringillidi abbia subito ripreso il ritmo di sempre.
“Rinnoviamo i ringraziamenti alle Forze di Polizia per il blitz effettuato lo scorso 2 dicembre, ma è importante che si continui a presidiare l’area in maniera assidua e costante, effettuando interventi ogni domenica” dichiara Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo. “Solo così si può arginare questo fiorente mercato che ormai perdura da troppo tempo ed è praticamente l’unico rimasto in Italia, se si escludono isolati episodi in altre città.”
Bisogna inoltre procedere, come avviene in altri posti, alle perquisizioni domiciliari oltre  che al sequestro dei mezzi idonei a commettere l’illecito, tra questi l’automobile con la quale si trasportano e spesso si mettono in vendita gli esemplari di fauna selvatica.
Sarebbe importante, infine, individuare i luoghi dove vengono detenuti i fringillidi, poiché sicuramente solo una parte degli animali è venduta in piazza, la restante viene commercializzata ed esportata tramite altri canali.
Giovanni Cumbo

Delegato Lipu Palermo

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Dal sito di: http://www.geapress.org/zoomafia/palermo-blitz-delle-forze-dellordine-nel-mercato-degli-uccellatori-di-ballaro/35850

Palermo – blitz delle Forze dell’Ordine nel mercato degli uccellatori di Ballarò

Soddisfazione della LIPU: bisogna vigilare sempre.

di redazione | 02 dicembre 2012

GEAPRESS – Intervento stamattina alle 8:30 nel popolare mercato di Ballarò a Palermo ai danni di uccellatori ed altri trafficanti di fauna selvatica protetta dalla legge. L’operazione è stata condotta dal Nucleo Operativo Provinciale di Palermo del Corpo Forestale della Regione siciliana, dal Commissariato Oreto-Stazione della Polizia di Stato e da alcune pattuglie della Guardia di Finanza.

Tre gli uomini denunciati, due residenti a Palermo ed uno in provincia, ad Altofonte. Tre diverse generazioni dal dopoguerra ad oggi coinvolte nello stesso reato che evidentemente si perpetua. All’apparire degli operatori di Polizia nel mercato degli uccellatori, stracolmo di persone, è stato il caos. Un fuggi fuggi generale che non ha impedito però di potere fermare e denunciare i tre uccellatori.

Ad essere sequestrati un centinaio di fringillidi, prevalentemente cardellini. Il prezzo degli stessi varia da poche decine di euro, per quelli di recente cattura, fino a 250-300 euro (minimo) per gli incroci con i canarini.

In merito all’operazione di stamani è pervenuto il plauso del responsabile provinciale della LIPU, Giovanni Cumbo, il quale nei giorni scorsi aveva fortemente richiamato l’esigenza di riportare ordine in un luogo ormai da troppo tempo lasciato in mano all’illegalità (vedi articolo GeaPress).

Ringrazio tutte le Forze dell’Ordine intervenute stamattina – ha dichiarato Giovanni Cumbo, Responsabile LIPU di Palermo – La gravità di quanto avviene in quel posto va anche oltre al mancato rispetto delle norme sulla protezione della fauna selvatica e sul benessere degli animali. Si tratta – ha concluso il responsabile LIPU – di un vero e proprio schiaffo alla legalità che va per questo prevenuto con presidi costanti da effettuarsi ogni domenica mattina, quando cioè già dalla prossima settimana gli uccellatori riprenderanno possesso della piazza.

 

 

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“UN NATALE PER LA NATURA”

VOLONTARI NELLE PIAZZE L’1 E 2 DICEMBRE 2012

CON LENTICCHIE E VINI BIOLOGICI

L’iniziativa, giunta alla diciassettesima edizione,

sosterrà i progetti della LIPU a favore dell’ambiente

 

Si svolgerà sabato 1 e domenica 2 dicembre, in 75 piazze in tutta Italia, la campagna della LIPU-BirdLife Italia “Un Natale per la Natura”. I volontari dell’Associazione offriranno, in cambio di una donazione, lenticchie e vino biologici per aiutare i progetti della LIPU, dalla salvaguardia delle specie e dei loro habitat alla promozione di un’agricoltura sana e rispettosa dell’ambiente, dalla difesa delle oasi al contrasto della caccia selvaggia e del bracconaggio.

 

 Nelle piazze i volontari LIPU offriranno una confezione da 500 grammi di Lenticchie biologiche LIPU prodotte dalla cooperativa La Terra e il Cielo e il vino biologico Supèrbio, prodotto dall’azienda vinicola Decordi, nelle versioni Nero d’Avola Syrah e Prosecco Doc, il tutto in una bellissima confezione in cartone riciclato. Un’idea regalo cui si potrà abbinare, gratuitamente, una piccola confezione di pasta biologica da 150 grammi, omaggio de La Terra e il Cielo.

 

Durante l’edizione dell’anno passato la LIPU ha distribuito 10mila confezioni tra lenticchie e vino, registrando un +21% di prodotti offerti al pubblico rispetto all’anno precedente e un aumento dei fondi raccolti a favore della natura.

 

Quest’anno le Lenticchie si rinnovano nell’immagine, mantenendo pari qualità rispetto agli anni scorsi, e si presentano sulla confezione a forma di cuore con il claim “Un cuore buono di Natura”. Un “Natale per la Natura” sostiene l’agricoltura biologica, pratica che rispetta l’ambiente e la salute dei consumatori in quanto non utilizza prodotti chimici, e che contribuisce inoltre alla tutela di specie di uccelli selvatici che vivono nelle nostre campagne come la rondine, l’allodola e il barbagianni.

L’elenco dei banchetti e delle piazze dell’1 e 2 dicembre è pubblicato nel sito web www.lipu.it.

La Sezione Lipu di Palermo effettuerà l’abituale banchetto in via Cavour, davanti le vetrine della Feltrinelli, l’1 e 2 dicembre, dalle 9.30 alle 20.00.

Per informazioni 3492196124 lipu.palermo@libero.it

 

 

Palermo, 29 novembre 2012                                                                                                   

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Dal sito http://www.geapress.org/zoomafia/palermo-la-denuncia-della-lipu-sul-mercato-di-fauna-selvatica/34991

 

12 novembre 2012

Palermo – la denuncia della LIPU sul mercato di fauna selvatica

GEAPRESS – Continua in maniera del tutto impunita l’incredibile esposizione finalizzata alla vendita di centinaia di uccelli appartenenti alla fauna protetta, nel mercato domenicale di Ballarò a Palermo.

Ormai da più di un anno né il Corpo Forestale della Regione siciliana così come nessuna altra Forza dell’Ordine interviene più nel mercato di fauna selvatica di Ballarò – ha dichiarato Giovanni Cumbo, Responsabile della LIPU di Palermo – ma quello che preoccupa è che i precedenti interventi sono avvenuti tutti a seguito di nostre segnalazioni. Mai un intervento di iniziativa degli organi di controllo preposti“.
Ieri i volontari della LIPU si sono recati proprio nella piazza del popolare quartiere che la domenica mattina è presa d’assalto dai bracconieri. Oltre 300 cardellini, ma non mancavano neanche fringuelli, verzellini, lucherini e zigoli neri, riferiscono dalla LIPU di Palermo. C’erano poi gabbie trappola, attrezzi per l’uccellagione ed i “preziosi” incroci tra cardellini e canarini. Questi vengono venduti per non meno di 250 euro cadauno. I cardellini di cattura, invece, hanno prezzi molto più popolari, intorno ai 10 euro. Non mancavano inoltre venditori di uccellini domestici come canarini e pappagallini.
La cosa più incredibile – ha aggiunto Cumbo – è che gli uccellatori continuano ad utilizzare delle vedette avendo l’abitudine di celare quello che è un vero e proprio furto al patrimonio indisponibile dello Stato“. Buona parte degli uccellini viene infatti conservata in attesa della contrattazione nei bagagliai delle automobili posteggiate poco distanti. “Non capisco il perché – conclude amaramente Giovanni Cumbo – visto che in quel mercato lo Stato è come se avesse ceduto ai bracconieri il controllo della piazza. Un vero e proprio mercato della illegalità divenuta legge“.
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LEGAMBIENTE – MAN

COMUNICATO STAMPA

Palermo 26 settembre 2012

CACCIA IN SICILIA: NUOVA ORDINANZA DEL TAR PALERMO. VITTORIA DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. SOSPESO IL CALENDARIO VENATORIO 2012/2013.
DIVIETO DI CACCIA NEI SITI NATURA 2000. NIENTE CACCIA A FEBBRAIO 2013.
CONDANNATE LA REGIONE E LE ASSOCIAZIONI VENATORIE
0AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI.
Con Ordinanza n. 583 del 25 settembre 2012 la Prima Sezione del TAR Palermo ha accolto il ricorso presentato dalle Associazioni Ambientaliste LEGAMBIENTE, LIPU, MAN con l’intervento altresi’ di WWF, LAV, ENPA, LAC, sospendendo l’efficacia del calendario venatorio 2012/2013 (emanato dall’Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Francesco Aiello), impugnato per mancanza del Piano Regionale Faunistico Venatorio e per violazione delle Direttive Comunitarie in materia di Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Incidenza.
Il pronunciamento collegiale dei Giudici Amministrativi che conferma il precedente Decreto Presidenziale del TAR n. 510 del 3 settembre 2012 dichiarano Angelo Dimarca di Legambiente, Nino Provenza della LIPU, Deborah Ricciardi del MAN ed Ennio Bonfanti delle Guardie del WWF – ribadisce la necessità del Piano Regionale Faunistico Venatorio, la piena vigenza della normativa comunitaria in materia di protezione dei Siti Natura 2000 e l’operatività del vecchio calendario venatorio 2011/2012, il più rigoroso tra quelli dell’ ultimo decennio ed emanato dal precedente Assessore D’Antrassi”.
Conseguentemente il TAR ha confermato i divieti di caccia nei Siti Natura 2000 (Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale) previsti lo scorso anno e soprattutto che la caccia non potrà essere prolungata sino a febbraio 2013. Ha inoltre condannato l’Assessorato Regionale Risorse Agricole e Alimentari ed alcune associazioni venatorie al pagamento delle spese processuali per un importo di 2.100 euro in favore delle Associazioni Ambientaliste ricorrenti.
Siamo soddisfatti perché sono comunque prevalse le ragioni della Naturaconcludono i Rappresentanti delle Associazioni Ambientalistecontro i tentativi di scardinare quanto di buono si era cominciato a fare lo scorso anno al fine di dotare la Sicilia di un Piano Faunistico Venatorio moderno e conforme alle leggi nazionali, ai pareri dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente) e soprattutto al diritto comunitario. E’ stato censurato il calendario venatorio 2012/2013 che avevamo definito il peggiore da sempre”.
L’Ufficio Stampa Legambiente Teresa Campagna 338 2116468

Parma, 26 settembre 2012

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COMUNICATO STAMPA DEL 10 GIUGNO 2012

LIPU: NO ALLA BONIFICA SPENDACCIONA
DEL FIUME ORETO

Nei giorni scorsi si è appresa della notizia di nuovi lavori che il Comune di Palermo dovrebbe affidare al personale della GESIP. L’intento fin troppo evidente già dal taglio unanimamente utilizzato da tutti gli organi d’informazione era quello di mantenere per almeno altri due mesi la posizione lavorativa dello stesso personale. Pur rispettando le esigenze di centinaia di famiglie alla quale la GESIP ha in qualche maniera mantenuto un lavoro, non può non rilevarsi l’incomprensibile destinazione di 535 mila euro per una non meglio specificata “bonifica” del fiume Oreto. Considerata l’entità della cifra, si deve presupporre che tale “bonifica”, finalizzata a dare sbocco solo ad una scelta politica, consisterà nell’irruzione di mezzi pesanti che distruggeranno, come già avvenuto nel passato, la vegetazione ricostituitasi negli ultimi 2 chilometri del percorso cittadino del fiume Oreto, restituendo ai palermitani uno squallido assolato canalone di cemento.

La Lipu, con una lettera inviata al Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e all’Assessore al Verde Urbano Giuseppe Barbera, ha così invitato le Autorità locali a porre più attenzione al rispetto della natura cittadina.

Sebbene la qualità delle acque non può certo definirsi ottimale, è pur vero che il fiume Oreto assumi i connotati di una cloaca a cielo aperto solo negli ultimi metri prima dello sbocco a mare. Questo a causa di un grosso scarico fognario incredibilmente non sanato. Per il resto, il tratto cittadino del fiume Oreto ospita una ricca fauna: pesci, anfibi (come la rana verde), rettili (ad esempio la biscia dal collare), e molti uccelli, in particolare il fiume consente la nidificazione della gallinella d’acqua e dell’usignolo di fiume, oltre che ad ospitare tutto l’anno una piccola popolazione di aironi cenerini; nel periodo invernale il fiume si riempie di uccelli che scendono dal nord Europa per passarvi qui i mesi freddi; il luogo è inoltre frequentato in tutta la bella stagione da centinaia di rondini, ed è anche luogo di caccia di rapaci come la poiana e il gheppio. Nell’Oreto sono stati recentemente osservati pure un airone bianco maggiore, un aquila minore e addirittura un fenicottero che portava tra l’altro un anello alla zampa, e dalla lettura dell’anello con un cannocchiale è stato constatato che provenisse dalla Spagna!

Ormai da alcuni anni la Lipu monitora costantemente il tratto cittadino del fiume. Nulla da obiettare ad interventi anche di bonifica come l’intervento sulla sicurezza, valutando però, come prevede la legge, specie per i corsi d’acqua, la valenza naturalistica dei posti.

Se il Sindaco Orlando ha però intenzione di spendere soldi bonificando qualcosa, gli consigliamo di iniziare dalle vasche del Giardino Inglese e di Villa Sperlinga ormai ridotte ad una pozza putrescente abitate solo da migliaia di larve di zanzara.

Palermo, 10 giugno 2012

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
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COMUNICATO STAMPA DEL 07 GIUGNO 2012

POTATURA FICUS IN VIA VOLTURNO A PALERMO
          

Sono pervenute questa mattina alla LIPU segnalazioni circa la potatura dei Ficus che costituiscono l’alberatura stradale di Palermo in via Volturno.

A parte l’ovvia funzione di refrigerio che tali alberi sono in grado di fornire nei periodi caldi dell’anno, la LIPU rileva come proprio in tale periodo è in atto la nidificazione di alcune specie di uccelli. In particolare stanno nidificando alcune coppie di capinere, uccello insettivoro protetto dalla legge che ne vieta tra l’altro ogni danneggiamento o asportazione dei nidi.

La LIPU, con un fax urgente, ha pertanto invitato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e l’Assessore Ville e Giardini ,Giuseppe Barbera, ad intervenire immediatamente, rinviando gli interventi di alberatura stradale in periodi più opportuni e comunque non coincidenti con la nidificazione degli uccelli.
 
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo

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Palermo, 23 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA
NATURA: LIPU CERCA VOLONTARI PER IL CAMPO IN SICILIA
A TUTELA DELL’AQUILA DI BONELLI

Nel 2011 involato un giovane di rapace
grazie alla stretta sorveglianza dei volontari del progetto Sos Bonelli

Anche quest’anno riparte il campo di tutela dell’aquila di Bonelli e altre specie di rapaci tra le più minacciate di estinzione nel nostro Paese. Lo annuncia la LIPU-BirdLife Italia che, a partire dalla metà di marzo fino all’involo dei giovani nati (mese di maggio), allestirà con altre associazioni ambientaliste (Fondo siciliano per la natura, Wwf, Associazione mediterranea per la natura ed Ebn Italia) un nuovo campo per la sorveglianza dei nidi di aquila di Bonelli, capovaccaio, lanario e altre specie di rapaci.

Nel 2011 la LIPU, con un’analoga iniziativa, è riuscita a ottenere importanti risultati, il principale dei quali è stato l’involo di una giovane aquila di Bonelli, in un sito storicamente conosciuto e regolarmente depredato dai bracconieri. Uno sforzo che si ripeterà anche quest’anno, per il quale però la LIPU cerca fin da oggi volontari, per garantire continuità di azione e aumentare il numero di siti presidiati.

In Sicilia ad essere maggiormente colpita dal prelievo illegale di giovani nati è stata negli anni la popolazione di aquila di Bonelli, un rapace in pericolo di estinzione in Italia che proprio in questa Regione è presente con la totalità della popolazione italiana (solo una ventina di coppie). Anche lanario, falco pellegrino, altre specie di rapaci diurni rigorosamente protette dalla legge italiana e da norme e convenzioni europee e internazionali, subiscono spesso anch’esse tale prelievo illegale. Il bracconaggio attraverso l’uccisione di rapaci o il prelievo dei pulli dai nidi è la prima causa di questo declino.

I siti di sorveglianza monitorati H24 quest’anno saranno almeno tre. Noi della sezione Lipu di Palermo insieme alla Cooperativa Silene stiamo collaborando ad un campo nella Sicilia occidentale. Cerchiamo quindi volontari animati da un’unica passione, la salvaguardia dell’ecosistema. Sarà possibile fruire gratuitamente di una foresteria. Il campo in sé non prevede particolari difficoltà o conoscenze tecniche. Tanta pazienza dunque, e voglia di donare un giorno, due o una settimana per portare l’aquilotto all’involo. Ulteriori istruzioni verranno fornite agli interessati.

Per adesioni contattare:
Giovanni Cumbo lipu.palermo@libero.it
Eduardo Di Trapani eduardo@silenecoop.org
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COMUNICATO STAMPA
LAV-LIPU-LIDA-OIPA-WWF-LNDC-ADA-ASVA-Rete LILLIPUT


PALERMO, SIT-IN DI PROTESTA CONTRO LA CACCIA, PER FESTEGGIARE LA CHIUSURA DELLA STAGIONE VENATORIA 2011-12 ED AUGURARE COSI’ LA RITROVATA TRANQUILLITA’ DEGLI ANIMALI.


Sabato 04 febbraio 2012 le Associazioni sopra citate organizzeranno un sit-in contro la caccia, commemorando l’uccisione ingiustificata di animali selvatici e festeggiando la chiusura della stagione venatoria 2011-12.

Una stagione venatoria che è stata caratterizzata dall’uccisione di milioni di animali, tra i quali specie in declino e specie protette come i rapaci, solo per mero scopo di divertimento. Una stagione di caccia contrassegnata dall’uso spropositato delle cosiddette deroghe a specie “protette” come il fringuello o lo storno, che ha portato l’Italia ad una multa da parte della Commissione Europea. Ultimo ma non certo per importanza i gravi e fatali “incidenti di caccia” verso passanti, escursionisti o raccoglitori di funghi che avevano solo la colpa di trovarsi nella stessa traiettoria del fucile. Considerata uno “sport”, un “passatempo”, la caccia possiamo noi definirla un mezzo usato per sfogare la rabbia distruttiva di una gran fetta della popolazione italiana: i cacciatori.
Bisogna tenere alta l’allerta, più volte infatti in passato sono state fatte clamorose proposte di liberalizzazione della caccia come le pre-aperture e prolungamenti, caccia nei parchi, caccia durante la stagione riproduttiva, depenalizzazioni di gravi reati di bracconaggio, ecc. L’ultima è stata proprio di qualche giorno fa, per fortuna già ritirata grazie all’intervento delle Associazioni animaliste.
Concentramento a Piazza Castelnuovo alle ore 15.30. Gli attivisti saranno vestiti di nero con candelabri in mano in segno di lutto. Vestiti anche da animali e cacciatori, si riappacificheranno e festeggeranno assieme la tanto attesa chiusura della stagione venatoria. L’evento terminerà alle 18.30 circa.
Palermo, 02 febbraio 2012
LIPU Palermo – lipu.palermo@virgilio.it
LAV Palermo – 3403541624 lav.palermo@lav.it
LIDA Palermo – 3889271246 lidapalermo@live.it

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