RONDONI PALLIDI. RISTRUTTURAZIONI DI PALAZZI E CONVIVENZA

Palermo, 26 luglio 2021. Siamo alla fine di luglio. La maggior parte dei Rondoni comuni (Apus apus) che nidificano all’interno dei coppi delle tegole del centro storico sono partiti per l’Africa. Ma rimangono ancora i loro cugini, i Rondoni pallidi (Apus pallidus). Questa specie utilizza i cassoni delle serrande dove nidifica dalla fine di marzo fino alla fine di settembre, talvolta ottobre, effettuando così due covate l’anno. In questo periodo molti giovani rondoni stanno lasciano i nidi per involarsi e le coppie si preparano per la seconda covata.

E qui viene il problema. Purtroppo i rondoni non sono ben voluti nelle proprie abitazioni, dal momento che nidificano praticamente dentro casa, cioè nei cassoni delle serrande. Sporcano e fanno rumore, e quindi sempre più inquilini stanno chiudendo i fori delle serrande con mezzi tra i più artigianali che rischiano solo di provocare ferite ai rondoni che nel tentativo di entrano possono ferirsi e restare incastrati . Bisogna pazientare e aspettare, entrando nell’ottica di fare del bene, che gli uccelli non portano malattie, basta pulire il cassettone una volta ultimata la nidificazione, cioè ad ottobre, e stare attenti ad alzare e abbassare la serranda facendolo con cura e lentamente perchè di solito i nidi li fanno nelle due estremità proprio dove c’è la cinghia.

Poi arriverà il momento della ristrutturazione della facciata del palazzo e questo, se capiterà in periodo di nidificazione, sarà un bel problema poichè con le reti nelle impalcature bloccheranno l’accesso ai rondoni nei fori delle serrande. Se monteranno le impalcature, i giovani rondoni non potranno più involarsi e rimarranno rinchiusi e gli adulti non potranno più né entrare al nido né uscire per alimentare i loro piccoli e covare le uova deposte o alimentare i nuovi nati. Sarebbe una strage!

dissuasori a punta e altri ostacoli pericolosi per i rondoni

Tra l’altro, abbiamo saputo che in un palazzo di viale Strasburgo stanno montando le impalcature per rifare la facciata di un palazzo e abbiamo inviato una lettera all’amministratore di quel condominio per chiedere di rinviare i lavori.

Ricordiamo che secondo la normativa, nidi, uova e nidiacei sono protetti dalla legge 157/92 art.3, dalla Convenzione di Berna art. 6, dalla Direttiva Uccelli art. 5, e che la specie Rondone pallido (Apus pallidus) è in All. 2 della Convenzione di Berna tra le specie di fauna rigorosamente protette. Chiudere i nidi equivale a danneggiarli e disturbare la riproduzione.Tra l’altro, per motivare l’importanza dei rondoni e affini, è stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare.

In Italia, si stima una popolazione di Hirundinidi (rondini e balestrucci) e Apodidi (rondoni) tra i 3 e i 6 milioni di individui adulti nidificanti, ai quali, entro la fine della stagione, si aggiungono dai 7 ai 13 milioni di giovani. Si calcola che ogni anno vengono predate dalle 12 alle 31 mila tonnellate di mosche e zanzare in modo assolutamente ecologico, senza inquinare!

Assieme all’associazione Ornis Italica, da 6 anni abbiamo installato una webcam all’interno di un cassone di una serranda nella periferia di Palermo sia per motivi scientifici sia per sensibilizzare la gente sull’importanza di questa specie e su cosa avviene all’interno di un nido di rondone. Potete vedere la diretta a questo link https://www.birdcam.it/webcam-rondoni/ .

Quello che noi chiediamo agli amministratori di condominio e alle ditte è che i lavori vengano slittati per consentire ai rondoni di completare la riproduzione, che avviene da metà-fine marzo a fine settembre per il rondone pallido. Se i lavori non dovessero finire a marzo, una buona alternativa sarebbe l’installazione di nidi artificiali per rondoni all’esterno delle impalcature.

Chiunque può installare nel proprio balcone un nido di rondone, non è detto che venga occupato subito ma è un buon esempio che possiamo dare verso il prossimo. Spiegheremo in un altro post come realizzare e installare un nido artificiale.

La Lipu di Palermo è disponibile a fornire ulteriori indicazioni e dettagli.